I Guerrieri della Notte, The Warriors from Coney Island Brooklyn.

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Due (veci) warriors: Michael Beck SWAN attore protagonista nel film culto “The Warriors – I Guerrieri della Notte” di Walter Hill del 1979 e RICKY RUSSO della gang de Chiarbola. Can you dig it? Can you daghe? Come Out To Play!

New York City è diventata una metropoli molto sicura. Non è sempre stato così. Anzi, in un passato neanche troppo remoto, molte zone della città erano considerate poco raccomandabili o davvero pericolose e assolutamente da evitare.

Negli anni ’70, ad esempio, dozzine di gang dominavano le strade del South Bronx e del Lower East Side. La metropolitana era un luogo senza regole. New York stava cadendo a pezzi, era un vero e proprio campo di battaglia, con le sue vittime quotidiane.

La Grande Mela viveva in un costante clima di tensione, come ci hanno raccontato recentemente anche Shan Nicholson nel documentario del 2015 “Rubble Kings” e Baz Luhrmann nella serie tv targata Netflix “The Get Down”.

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Dalla metà degli anni ’90 però la città ha iniziato a cambiare radicalmente. Prima con “la tolleranza zero” del sindaco Rudolph Giuliani, che durante il suo mandato attuò una politica di repressione del crimine molto decisa ed efficace. Poi, con la tragedia dell’11 settembre e tutte le sue conseguenze in termini di sicurezza e maggiori controlli. E in tempi recenti, con la gentrificazione, un processo inarrestabile e spietato, in cui il dio denaro sta facendo ordine e pulizia, spesso a scapito degli aspetti più creativi e naif della città che non dorme mai.

Una città che proprio durante i suoi periodi più decadenti e difficili ha forgiato il materiale e l’immaginario del mondo attraverso la musica, il cinema e le serie tv, la street art, i fumetti e la letteratura.

Chi ama questa metropoli, oggi così sicura, prova anche un senso di nostalgia per un passato mitico e perduto.

Tra i film di culto girati a New York, che in qualche modo contribuiscono a mantenere vivo il ricordo di un’epoca selvaggia, spicca su tutti “The Warriors” di Walter Hill del 1979, che si basa sul romanzo omonimo di Sol Yurick del 1965.

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Tutto si svolge in una notte. Cyrus, il capo della più grande gang della città, organizza un raduno tra tutte le bande organizzate nel Bronx (in realtà la scena è girata a Manhattan nel Riverside Park, Dinosaur Playground). Il suo intento è di riuscire a conquistare New York unendo le forze di tutte le gang.

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Durante il suo discorso viene assassinato dal capo dei Rogues, il quale fa ricadere la colpa sui Warriors, veri protagonisti del film, che devono sfuggire sia alla caccia delle Polizia, che a quella delle gang rivali che vogliono vendicare la morte di Cyrus. Il ritorno verso casa, a Coney Island Brooklyn, è un trip adrenalinico, un viaggio disperato nella Subway newyorchese degli anni ‘70, con risse e scene leggendarie nelle stazioni 96th, 72th Street e Union Square.

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Per la pubblicazione di questo breve articolo sul mio blog devo ringraziare il maestro rock’n’roll Andrea Valentini e Moncler.

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Louis Armstrong House Museum, Queens.

Per non stancarsi mai di New York bisognerebbe, ogni giorno, fare qualcosa che ci ricorda, appunto, che siamo a New York! In generale poi, credo che la curiosità, la voglia di esplorare, scoprire cose nuove è il segreto per non perdere l’entusiasmo, restare giovani, diventare più saggi e sentirsi vivi!

Oggi, ad esempio, sono andato nel Queens, a Corona, per visitare la casa museo della leggenda del jazz Louis Armstrong.

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È stata un’esperienza davvero intensa e suggestiva. Un tour guidato in tutte le stanze della casa, con tanti aneddoti, curiosità e storie interessanti, ti fa entrare in contatto diretto con quella che fu la quotidianità di Louis “Satchmo” Armstrong, le sue abitudini. Un percorso intimo, tra quadri di Salvador Dalì e Tony Bennett, bagni lussuosi, bibbie, una cucina stilosissima, uno studio pieno di registrazioni audio su bobina e appunti vari, scritti con una calligrafia impeccabile e pulita. Senza dimenticare “the Armstrongs’ beautiful Japanese-inspired garden”.

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La casa è rimasta esattamente com’era quando vi abitarono Louis (morto nel 1971) e la moglie Lucille, una ballerina del celebre Cotton Club (morta nel 1983). E fu proprio lei, nel 1943, a scegliere questa abitazione e questa zona. Avrebbero potuto abitare ovunque e scelsero il Queens!

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Disse Duke Ellington: “If anybody was Mr. Jazz it was Louis Armstrong. He was the epitome of jazz and always will be. He is what I call an american standard, an american original.”

Armstrong oltre ad essere stato un artista straordinario, un genio assoluto, è stato anche un grande Uomo, capace di trasmettere gioia, serenità e positività.
Con il sorriso stampato sulla faccia fino all’ultimo dei suoi giorni. Tenace, generoso. Un esempio e una fonte di ispirazione ancora oggi. Immortale, come una delle sue canzoni più belle.

I see trees of green, red roses too
I see them bloom for me and you
And I think to myself what a wonderful world.

I see skies of blue and clouds of white
The bright blessed day, the dark sacred night
And I think to myself what a wonderful world.

The colors of the rainbow so pretty in the sky
Are also on the faces of people going by
I see friends shaking hands saying how do you do
They’re really saying I love you.

I hear babies crying, I watch them grow
They’ll learn much more than I’ll never know
And I think to myself what a wonderful world
Yes I think to myself what a wonderful world

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Se volete visitare il Louis Armstrong House Museum, ecco qualche info:

ADDRESS
Louis Armstrong House Museum
34-56 107th Street
Corona, NY 11368
718-478-8274

HOURS
Tuesday – Friday: 10 am – 5 pm
Saturday – Sunday: 12 pm – 5 pm

The Museum is shown only through guided 40-minute historic house tours that start every hour on the hour (last tour of the day starts at 4 pm). The exhibit area and garden can be explored before or after the tour. No appointment is necessary, unless you are planning a group visit for at least 8 people.

Closed on all Mondays and the following Holidays: Thanksgiving, Christmas Eve, Christmas Day, New Year’s Eve and New Year’s Day. Always open on the 4th of July, in honor of Louis’s traditional birthday.

ADMISSION
Adults: $10
Seniors (65 and older), students, and children: $7
Group rate: $6
Children under 4: Free
Members: Free

The price of admission includes a guided historic house tour and access to the exhibit area and garden, which can be viewed before or after your tour.