“Modern Love”: le location della serie Amazon

Tratta dall’omonima rubrica (e il podcast) del New York Times ispirata a storie vere di relazioni di ogni tipo (“esplora l’amore a New York in molte forme, romantico, universale, famigliare, platonico, per sé stessi”) con un super cast che include Anne Hathaway (Il diavolo veste Prada), Tina Fey (Mean Girls), Andy Garcia, Dev Patel (The Millionaire), Julia Garner, Catherine Keener, John Slattery e molti altri, la serie “Modern Love” è stata lanciata da Amazon Prime Video il 18 ottobre 2019. Amicizie improbabili, amori persi e ritrovati, matrimoni in crisi, appuntamenti, famiglie non convenzionali: storie uniche e al tempo stesso universali, sullo sfondo inconfondibile di una New York viva e pulsante. Senza svelare troppo della trama (davvero consigliata la visione) vediamo di seguito le principali location degli otto episodi di questa prima stagione (già confermata una seconda).

 

1 When The Doorman Is Your Main Man (Quando il portiere è il tuo miglior amico)

 

«La nostra era una comune e non riconosciuta amicizia, quella tra una donna che vive a New York, single e sola, e un portiere che se ne prende cura, comportandosi come guardiano, guardia del corpo, confidente e figura paterna».

Maggie vive in un elegante appartamento a Prospect Heights, Brooklyn nel lussuoso edificio, costruito nel 1926, Copley Plaza (con una vista spettacolare su Prospect Park e Grand Army Plaza) nei pressi della Brooklyn Public Library. Uno di quegli edifici in cui non può mancare il portiere 24 ore su 24, in questo caso Guzmin, figura di riferimento per la protagonista. La ragazza, alla ricerca di una relazione stabile, fa diversi incontri e i partner vengono in qualche modo sottoposti al giudizio del protettivo Guzmin. Quando rimane incinta, decide di comunicarlo al ragazzo inglese con cui sta uscendo e si danno appuntamento al Glady’s, ristorante caraibico a Franklin Avenue, Crown Heights sempre a Brooklyn, che è stato la location anche per Luke Cage di Netflix – di recente la facciata d’ingresso è stata restaurata e quindi risulta diversa da come vista nello show. In una scena si vede Maggie uscire dalla fermata della subway Franklin Avenue Station. Accanita lettrice, Maggie in diverse scene legge un libro, in particolare in una scena ha in mano “Trespass: A History of Uncommissioned Urban Art” su una panchina accanto al Gay Liberation Monument, monumento che raffigura la scultura Gay Liberation dell’artista George Segal, situata a Christopher Park lungo Christopher Street nel Greenwich Village.

Il finale dell’episodio è girato all’American Museum of Natural History nell’Upper West Side di Manhattan, sulla Central Park West, fra la 79a Strada e il Central Park.

Il personaggio che ha ispirato Guzmin è tuttora portiere nell’Upper West Side.

 

 

2 When Cupid Is a Prying Journalist (Quando Cupido è una giornalista indiscreta)

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«Lanciai un’ultima domanda: “Sei mai stato innamorato?” Disse che nessuno glielo aveva mai chiesto in un’intervista. “Sì”, rispose alla fine. “Ma me ne sono reso conto solo quando era troppo tardi”. Poi mi chiese di spegnere il registratore. Pigiai stop».

 

Joshua, CEO di una app di appuntamenti, è intervistato da una giornalista del New York Times di nome Julie; si incontrano al secondo piano dell’hotel Arlo NoMad (Midtown, Manhattan) poi si spostano su una panchina di Washington Square Park. Joshua ripercorre la sua storia d’amore con Emma che comincia (e riprende dopo che i due si sono persi) allo zoo del Bronx – al 2300 di Southern Blvd, le comprerà l’anello di fidanzamento nella gioielleria Gorjana nel West Village (298 West 4th Street). L’episodio si svolge in parte a Hastings-on-Hudson, nella contea di Westchester.

 

3 Take Me as I Am, Whoever I am (Prendimi come sono, chiunque sia)

 

«La mia vita privata era un’altra storia. In amore non ci si può nascondere. Devi lasciare che l’altro sappia chi sei, ma io non avevo idea di chi fossi di momento in momento».

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Lexi, ragazza bipolare, è soggetta a violenti sbalzi d’umore, dalla depressione all’euforia; in un momento decisamente “up” incontra Jeff dentro al Fairway Market Red Hook (480-500 Van Brunt St, Brooklyn) accanto si può notare il Brooklyn Crab (24 Reed St). Nella sua testa ne nasce un balletto in stile “La La Land”. La casa di Lexi è al 256 di Mott Street, accanto a Eli Halili, negozio di gioielleria e design a Nolita. Sicuramente uno degli episodi più toccanti della serie.

 

4 Rallying to Keep the Game Alive (Riunirsi per tenere vivo il gioco)

 

«Ci siamo riuniti, non con la determinazione tipica dell’adrenalina che pompa per vincere ad ogni costo, ma con la pazienza e il controllo derivanti dal non volere che finisca: non l’estate, non l’infanzia di nostro figlio, non questa partita, mai».

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Sarah e Dennis, in una scena abbastanza buffa, dopo aver visto “La Marcia dei Pinguini” al Village East Cinema (181-189 Second Avenue) realizzano che il loro matrimonio potrebbe essere in crisi. Si affidano alla terapia di coppia, lo studio della terapista si trova al 333 Central Park West. La specialista suggerisce loro di trovare un hobby condiviso e i due decidono di giocare a tennis, la maggior parte delle scene è girata al Central Park Tennis Center (West 96th Street &, Central Park West). In una scena la coppia assieme ai figli mangia al Caffè Vita Roasting company (124 Ludlow St).

 

 

5 At the Hospital, an Interlude of Clarity (In ospedale, una parentesi di lucidità)

 

«Non c’è mai un buon momento per cadere dal divano su un bicchiere di Martini e cominciare a perdere una pericolosa quantità di sangue, ma che sia accaduto nel bel mezzo di un promettente appuntamento, è un momento particolarmente poco indicato».

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Yasmine e Rob: un primo appuntamento che va davvero storto, lui finirà sanguinante in ambulanza e poi in ospedale ma lei gli starà accanto e avranno la possibilità di conoscersi. Bella la scena finale in cui i due chiacchierano su una panchina dell’Elizabeth Street Garden, gemma nascosta di Nolita (tra Prince e Spring Streets).

 

 

6 So He Looked Like Dad. It Was Just Dinner, Right? (E così sembrava papà, ma era solo una cena giusto?)

 

«Era molto bello. Indossava maglioni dolcevita grigi e profumava di dopobarba alla menta e vecchi libri. Aveva 55 anni e aveva divorziato di recente per la seconda volta. Era mio padre. Non era davvero mio padre».

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Una strana relazione platonica tra Maddy che sviluppa un interesse per un collega molto più grande di lei, sul quale proietta la figura del padre che ha perso quando aveva 11 anni. Tra le location esterne: il Carl Schurz Park, nell’Upper East Side di Manhattan (East 86th Street &, East End Ave) e il Central Park Zoo.

 

 

7 Hers Was a World of One (Il suo era un mondo per una)

 

«Non c’erano garanzie che scegliere un’adozione aperta ci avrebbe fatto avere un bambino più in fretta… Anzi, la nostra agenzia ci aveva avvertiti che, come coppia di uomini gay, saremmo potuti andare incontro a una lunga attesa».

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Nella vita dell’inquadrata coppia gay Tobin e Andy in circa di un neonato da adottare irrompe Karla, ragazza homeless, incinta, che arriva nel loro appartamento nell’East Village (37 East 7th Street), nei pressi si può notare il McSorley’s Old Ale House, la più antica taverna irlandese a New York (per il New York Magazine, nella top 5 dei bar storici) e, con tanto di insegna in cirillico, il Streecha Ukrainian Kitchen. Oltre a un irresistibile intreccio tra la volpina di pomerania della coppia e il retriver di Karla (con una scena girata al Cooper Square Veterinary Hospital – 211 E 5th St), da segnalare un cameo di Ed Sheeran.

 

 

8 The Race Grows Sweeter Near Its Final Lap (La corsa diventa più dolce vicino all’ultimo giro)

 

«L’amore da anziani è diverso. Nei nostri 70 e 80 anni avevamo attraversato abbastanza alti e bassi nella vita da sapere chi eravamo, e avevamo imparato a scendere a compromessi. La linea del traguardo si stava avvicinando».

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Oltre a introdurre due nuovi personaggi, Margo e Kenji, che vivono una storia d’amore in età avanzata, condividendo anche la passione per la corsa (fino alla morte di lui), tornano in gioco tutti i personaggi delle precedenti puntate. Margo, uscita dal funerale di Kenji imbocca Congress Street e comincia a correre, passando Cobble Hill Park, percorre Clinton Street. I protagonisti del secondo episodio, lo sviluppatore di app d’incontri e la giornalista, si incontrano davanti al Cornelia Street Café nel Greenwich Village (29 Cornelia St – purtroppo chiuso nel 2019), la bella ragazza bipolare passa in bicicletta in Prince St., i protagonisti della disavventura ospedaliera si incontrano al Soogil nell’East Village (108 E 4th St), poi si rivedono location come il Museo di Storia Naturale e il Carl Schurz Park, e sotto la pioggia si conclude questa prima bella stagione di “Modern Love”.

Elisa Russo